Pista di atletica leggera stadio<br>“Primo Nebiolo” Torino

Pista di atletica leggera stadio
“Primo Nebiolo” Torino

Progetto riqualificazione

Il progetto

Committente:
Comune di Città di Torino

Importo dei lavori:
621.660 euro

Anno di progettazione: 2007
Anno di realizzazione: 2008 – 2009
Categoria: Impianti sportivi

CIRCUITO INTERNAZIONALE = COMPETIZIONE VERA

“Lo stadio “Primo Nebiolo” e la relativa pista di atletica leggera sono situati nel polmone verde del quartiere San Paolo di Torino - il noto Parco Ruffini - e rappresentano un importante luogo di svolgimento di manifestazioni sportive e punto di riferimento storico per tutta la Città. Non è un caso che fra le manifestazioni disputate presso il Parco una delle più famose è proprio l’annuale Meeting Internazionale di Atletica Leggera. Tale meeting, essendo inserito all’interno del circuito IAAF Permit Meetings, deve essere disputato in un impianto dotato di certificazione impiantistica rilasciata dalla Federazione Internazionale. Per restare al passo, risultava importante un intervento di ammodernamento. La pista di atletica e le relative pedane sono state quindi riqualificate in modo da risultare conformi alle prescrizioni richieste e questa necessità è stata una strategica occasione per  creare un polo atletico di eccellenza. L’aspetto innovativo dell’intervento viene delineato soprattutto dalla sostituzione del manto sportivo con l’uso di un colore differente rispetto al classico rosso. Quasi una nota stilistica del nostro team di progettisti. Da “architetto per sport” non potevo non influenzare le scelte per ottenere il massimo possibile sia dal punto di vista tecnico che di originalità di impianto.”

Descrizione
dei lavori

Tutte le irregolarità altimetriche della pista presenti allo stato di fatto sono state colmate e regolarizzate secondo le idonee quote di progetto. 
In particolare, per riuscire ad uniformare il raggio di curvatura della pista ad un valore maggiormente adatto alle competizioni – passando cioè da una misura di 37,51 metri ad una di 37,00 metri – è stato necessario traslare verso l’interno gli anelli della pista, ridistribuendo in questo modo le varie attività collocate in quest’area. Durante questa operazione di traslazione si è provveduto anche a correggere lo scostamento ortogonale presente tra l’asse di mezzeria della pista e le tangenti A-B e C-D  di circa 20 cm. In questo modo sono stati ripristinati i valori corretti per i percorsi stabiliti per le varie tipologie di gara, risultando quindi conformi a quanto prescritto dal regolamento I.A.A.F.